Inaugurata la mostra sulla Brigata Ebraica nella sede della Regione Lombardia

Ieri, 21 gennaio c'è stata l'inaugurazione della mostra sulla Brigata Ebraica (insieme a quella sugli ebrei nel Risorgimento) nella sede della Regione Lombardia

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Ieri, 21 gennaio c'è stata l'inaugurazione della mostra sulla Brigata Ebraica (insieme a quella sugli ebrei nel Risorgimento) nella sede della Regione Lombardia di via Fabio Filzi.
Un importante capitolo nel percorso di riconoscimento delle migliaia di ragazzi che dal Mandato Britannico scelsero di andare volontariamente a combattere il nazi-fascismo. 5 mila nella Brigata Ebraica, e 30 mila nell'esercito britannico.
L'evento è stato un successo: non solo per il pubblico intervenuto, ma anche perché l'intera istituzione Regione Lombardia (maggioranza e opposizione) ha potuto e voluto unirsi nel ricordo di questi eroi del combattimento e della ricostruzione.
Dopo i saluti istituzionali, la parola è passata a Piero Cividalli che ha ricordato la sua esperienza di ebreo italiano che - andato nella terra di Sion con l'avvento del fascismo - decise di tornare per opporsi al nazi-fascismo in Europa. Venuto apposta da Israele per l’occasione, a lui e ai suoi ex compagni d’arma dedichiamo questa grande giornata di Storia e di eroismo.
Ricordiamo che la mostra è stata curata da Stefano Scaletta (Università del Piemonte Orientale), dalla professoressa Cristina Bettin (Ben Gurion University of the Negev) e professor Samuele Rocca (Ariel University). Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i volontari che hanno collaborato all'allestimento della mostra.

Nella foto: seduto, Piero Cividalli. In piedi, subito dietro. Da sinistra a destra: Davide Romano (Direttore del Centro Studi Nazionale della Brigata Ebraica), Carlo Borghetti (Vice-Presidente del Consiglio Regionale), Attilio Fontana (Presidente Regione Lombardia) e Francesca Brianza (vice-presidente del Consiglio Regionale).

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