S T A T U TO   (Allegato “A”)

 

 

Art.1: DENOMINAZIONE

E’ costituita un’associazione avente le caratteristiche di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 del D.Lgs 460/1997, sotto la denominazione “CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA “ L’acronimo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) è parte integrante della denominazione dell’Associazione e, pertanto, verrà utilizzato in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico. La denominazione, gli eventuali domini sul web sono creazioni intellettuali.

Il logo dell’Associazione può essere utilizzato dai soci nell’ambito degli scopi previsti dal presente Statuto. Esso, come tutti i segni distintivi, deve avere una chiara funzione divulgativa ed assolvere alla funzione di riconoscere senza incertezze l’Associazione e le attività che ad essa fanno capo.



Art. 2: FINALITA’

L’Associazione “ CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA “  è un ente di diritto privato italiano, apolitica, non ha fini di lucro e vieta la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’associazione stessa; gli utili o avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

L’Associazione ha struttura e contenuti democratici.

L’Associazione potrà perseguire obiettivi esclusivamente di centro studi, ricerche storiche e culturali rivolte alle collettività, potrà coordinare e rappresentare singoli progetti le cui attività hanno come oggetto lo sviluppo e la gestione di programmi culturali . L’Associazione sosterrà inoltre la salvaguardia della memoria storica di eventi accaduti durante il secondo conflitto mondiale con particolare riguardo all’impiego della Brigata Ebraica e, quindi, promuovere nel loro ricordo la cultura ed il valore irrinunciabile della Pace attraverso attività di carattere  storico – culturale e con l’occasione intende promuovere pubblicazioni, documentari, appuntamenti seminariali ed incontri con interlocutori italiani ed internazionali interessati allo studio della formazione e dell’impiego della Brigata Ebraica durante la seconda guerra mondiale e dopo la liberazione.

 

E’ fatto espresso divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali  ad eccezione di quelle direttamente connesse all’attività istituzionale e delle attività accessorie per natura a quelle istituzionali, nell’accezione e nei limiti di quanto indicato al comma 5, dell’art.10 del D.Lgs. 460/1997.

Si considerano attività connesse a quella istituzionale :

  1. La raccolta, conservazione, catalogazione e lo studio di documenti e pubblicazioni storiche; tale attività può essere svolta anche con materiale in proprietà di Terzi che siano stati affidati all’Associazione a questo scopo. Tale materiale resta di proprietà degli affidatari;
  2. La cura di pubblicazioni, studi e ricerche storiche, l’organizzazione di incontri e manifestazioni culturali nonché la partecipazione a iniziative similari promosse da terzi; l’allestimento di mostre storiche sia in proprio che in veste di collaborazione in quelle promosse da terzi; la cura dei rapporti con il mondo scolastico e accademico promuovendo e incoraggiando in esso la ricerca storica.

Per l’esercizio delle suddette attività culturali l’Associazione può avvalersi di strumenti mediatici, siano essi cartacei, audiovisivi o informatici, anche mediante l’apertura di un proprio sito in rete Internet.

Tutte le attività dell’Associazione potranno essere svolte in collaborazione con altre associazioni, fondazioni, Enti Pubblici e loro agenzie, aziende e studi professionali aventi sede in Italia come nel territorio dell’Unione Europea e in Israele.

Per il raggiungimento dei propri scopi, l’associazione potrà:

– organizzare, occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi e realizzare vendite occasionali in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze e campagne di sensibilizzazione;

– organizzare convegni, dibattiti, spettacoli aventi per obiettivo la diffusione della realtà sociale e culturale dei paesi interessati allo studio storico.

– svolgere attività interlocutoria con Istituzioni Pubbliche per il raggiungimento e l’attuazione degli obiettivi di politica estera e culturale di tali istituzioni.

Le attività di cui ai commi precedenti sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni personali, spontanee e gratuite fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono essere rimborsate le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’assemblea dei soci.

Ogni forma di rapporto economico con l’Associazione derivante da lavoro dipendente o autonomo, è incompatibile con la qualità di socio.

La Onlus comunicherà l’oggetto della propria attività entro 30 giorni dalla costituzione, alla competente Direzione Regionale delle Entrate; alla medesima Direzione sarà altresì comunicata ogni modifica successiva che comporti la perdita della qualità di Onlus.

 

Art. 3: SEDE

L’Associazione “CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA  “  ha sede in Italia, a Milano, Corso Lodi 8/C  A tutti gli effetti i soci si intendono domiciliati presso l’Associazione. L’eventuale variazione della sede sociale potrà essere decisa con delibera del Consiglio Direttivo e dovrà essere comunicata entro 60 giorni dal verificarsi dell’evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.

 

Art. 4: DURATA

L’Associazione “CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA “  ha durata illimitata.

 

Art.5: ASSOCIATI

Possono divenire membri dell’associazione tutti coloro che, siano essi Enti o cittadini maggiorenni italiani o stranieri, avendo preso visione dello Statuto, concordino con gli scopi sociali e di cultura sociale in esso espressi ed intendano prestare volontariamente la propria opera per sostenere l’attività.

L’ammissione dei soci avviene su domanda scritta degli interessati ed è sottoposta all’accettazione del Consiglio Direttivo.

Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo ed a tutti spetta l’elettorato attivo e passivo, incluso il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione.

Le modalità associative garantiscono l’effettività del rapporto; la partecipazione all’associazione non può essere temporanea.

Tutti i soci sono tenuti al pagamento annuale di una quota di associazione il cui importo verrà annualmente stabilito dal Consiglio Direttivo.

I soci che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche nell’anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale di associazione. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, espresse per iscritto tramite raccomandata da far pervenire alla sede sociale entro il 31 dicembre di ciascun anno, o per morosità e indegnità sancite dall’Assemblea dei soci.

I membri dell’Associazione si suddividono in soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari. 
Possono essere soci ordinari dell’Associazione tutti i volontari che partecipano attivamente ai progetti. Possono essere soci sostenitori tutte le persone fisiche o giuridiche che abbiano versato un contributo associativo, stabilito dall’Assemblea, a favore delle iniziative di cui all’art. 2. 
Possono essere soci onorari dell’Associazione tutte le persone o gli enti che si siano distinti in attività dirette al sostegno degli obiettivi primari dell’Associazione o comunque abbiano operato nel campo della cultura storica e sociale.
La decadenza dei soci ordinari, sostenitori e onorari spetta all’Assemblea. La decadenza dei soci potrà avvenire in caso di inosservanza del presente statuto, di mancato pagamento del contributo associativo annuale o nei casi di sopraggiunta indegnità morale e civile a svolgere i propri compiti istituzionali. E’ fatto obbligo ai soci il rispetto degli impegni assunti per le prestazioni concordate nell’ambito delle finalità dell’art. 2. 
I soci sostenitori cessano dalla loro qualifica alla fine di ogni anno solare, qualora non abbiano provveduto a rinnovare il pagamento del contributo associativo. 
I soci prestano servizio a titolo completamente gratuito, così come è da ritenersi gratuito l’accesso a qualunque carica elettiva. E’ ammesso soltanto, nei casi prestabiliti con apposita delibera, il rimborso spese debitamente documentate e non a forfait.

 

Art. 6: ORGANI

Sono organi dell’Associazione: L’Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei Sindaci.

 

Art. 7: ASSEMBLEA

L’assemblea, ordinaria e straordinaria è costituita da tutti i soci e viene convocata almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Essa è validamente costituita, in prima convocazione con l ‘ intervento di almeno metà dei soci e delibera a maggioranza degli intervenuti; in seconda convocazione

l ‘ Assemblea ordinaria e straordinaria, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera sempre a loro maggioranza.

Può essere convocata, inoltre, dal Presidente, anche a seguito di richiesta di almeno un decimo dei soci.

La convocazione dell’assemblea e l’ordine del giorno saranno comunicati ai soci con quindici giorni di anticipo per lettera, via mail, pec o affissione all’albo dell’Associazione.

L’assemblea delibera sul bilancio consuntivo, sugli indirizzi e le direttive generali dell’Associazione, sull’ammontare delle quote associative, sulle modifiche dell’atto costitutivo, dei regolamenti, sulla nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci e su quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto.

Hanno diritto di intervento in assemblea e di votare tutti i soci garantiti ed ordinari in regola con il pagamento della quota associativa. Non è ammesso il voto per corrispondenza, né per delega ad altro socio.

L’assemblea è presieduta dal Presidente e, in sua assenza, dal Vicepresidente. In assenza di Presidente e Vicepresidente, l’assemblea è presieduta da persona nominata dall’assemblea stessa che provvederà anche alla nomina di un Segretario per la redazione dl verbale della riunione.



 Art.8: CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Amministrazione è demandata al Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre fino ad un massimo di undici membri.

Il Consiglio Direttivo è nominato dall’assemblea dei soci, a maggioranza di voti, con la presenza di almeno metà dei soci; esso dura in carica tre anni, al termine dei quali i Consiglieri possono essere confermati.

Le cariche sociali sono gratuite.

In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell’esercizio è facoltà del Consiglio cooptare il sostituto che rimarrà in carica fino alla prossima assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l’intero Consiglio.

Il Consiglio Direttivo, si riunisce ogni qualvolta il Presidente o due membri lo ritengano necessario; le riunioni sono valide se sono presenti almeno la metà dei suoi membri e sono presiedute dal Presidente, in sua assenza, dal Consigliere più anziano di età.

Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Sono di competenza del Consiglio Direttivo, in particolare:

  • l’elezione del Presidente e del Vice Presidente, ove non vi abbia provveduto l’assemblea;
  • la preparazione del rendiconto delle attività svolte dall’associazione nel corso dell’anno precedente e la redazione annuale del bilancio da sottoporre per l’approvazione all’assemblea ordinaria, unitamente alla relazione del Collegio sindacale, ove nominato;
  • la formulazione del programma di attività e la sua realizzazione;
  • la gestione economico-finanziaria dell’associazione;
  • la determinazione dell’ammontare delle quote associative da versarsi annualmente nonché il termine per il versamento.

Art.9: PRESIDENTE

Il Presidente ha a tutti gli effetti la rappresentanza dell’Associazione davanti a terzi ed in giudizio.

Convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci, ne prepara l’ordine del giorno e le presiede. Assicura, inoltre, pronta ed efficace esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

Può delegare, previa approvazione del Consiglio Direttivo, alcune delle proprie competenze al Vice Presidente o a determinati Consiglieri.

Rimane in carica tre anni e può essere riconfermato. In caso di sua assenza o impedimento, il presidente è sostituito dal Vice Presidente o, in sua assenza dal Consigliere più anziano.

Art. 10: COLLEGIO DEI SINDACI

L’Assemblea, ove lo ritenga opportuno ed in ogni caso nella ipotesi di obbligo di legge, provvede alla nomina del Collegio Sindacale

Il Collegio dei Sindaci è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra i soggetti aventi i requisiti di legge, dall’Assemblea dei Soci, con la designazione del Presidente. Il Collegio esercita le funzioni controllo contabile dell’Associazione e ne riferisce all’Assemblea. Il Collegio resta in carica per la durata di tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

L’eventuale compenso riconosciuto al Collegio dall’Assemblea dei soci, all’atto della nomina, non può eccedere i limiti di cui al comma 6, art. 10 del D.Lgs. 460/1997.

Art.11: PATRIMONIO E ENTRATE

Il patrimonio della Associazione “CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA “   è costituito:

  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
  • da eventuali donazioni e lasciti.

Le entrate della Associazione  “ CENTRO STUDI NAZIONALE BRIGATA EBRAICA   “   sono costituite:

  • dalle quote associative;
  • da liberalità e sovvenzioni di Enti Pubblici, aziende, persone fisiche, agenzie internazionali, associazioni e fondazioni, governi locali;
  • da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attività sociale, sempre prodotta nel chiaro proseguimento del fine umanitario dell’associazione e nel rispetto dell’attività istituzionale e di quelle ad essa connessa come statuito all’art.2, quali ad esempio fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore.

Art.12: BILANCIO ED UTILI

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno; entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo è obbligatoriamente tenuto a predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea ordinaria. Detto documento dovrà rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria, distinguendo le attività istituzionali da quelle direttamente connesse.

Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita della Onlus, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge; è fatto espresso divieto di compiere tutte le operazioni elencate ai punti a), b), c), d), e) del comma 6 dell’art.10 del D.Lgs. 460/1997, che possano dar luogo a distribuzione indiretta di utili ai sensi e per gli effetti dello stesso comma 6, art.10 D.Lgs. 460/1997.

 

Art. 13: SCIOGLIMENTO

In caso di scioglimento, dell’Associazione o, comunque, alla sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio o fondo residuo dell’organizzazione, dopo aver soddisfatto tutte le passività, sarà devoluto ad altre ONLUS o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della L. 662/1996 (Agenzia per le Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale, istituita con D.P.C.M. del 26/9/2000), salvo diversa destinazione imposta per legge.

Art. 14: RINVIO

Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge speciali e al libro I, titolo II del Codice Civile nonché le disposizioni vigenti in materia di associazioni ed enti senza fine di lucro con particolare riferimento al Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460.

Il presente Statuto entrerà in vigore il giorno successivo alla sua registrazione presso l’Agenzia delle Entrate dove si chiede la registrazione  in ESENZIONE di BOLLO  così come previsto dall’art. 17 del D.lgs 460/1997

Milano, 17 gennaio 2018

 

I soci Fondatori :

 

Eyal MIZRAHI              _________________________

 

Davide  ROMANO         __________________________

 

Eugenio Josef SCHEK    __________________________

 

Leonardo  PIETRA        _________________________